“C’era un ragazzo, che come me, amava il buon cibo e il Lugana DOC…” ah non era così che recitava la famosa canzone? Scusate, deformazione professionale!
Sarà anche quest’aria di Primavera che un po’ a fatica sta finalmente arrivando. Il sole scalda i volti e il cuore, le giornate si allungano e ovunque è un germogliare di fiori e si ha voglia di esperienze all’aria aperta. Non solo il guardaroba diventa più leggero, anche i vini primaverili sono quelli con una gradazione alcolica più bassa.
Il buonumore che ne scaturisce si riflette anche su cosa indossiamo al mattino, optando per indumenti dai colori più vivaci, e sicuramente si riflette anche in cucina.
La lista della spesa dal fruttivendolo contempla asparagi bianchi e verdi, fragole, piselli, carciofi, rucola, pomodori, zucchine (vero che certi prodotti siamo abituati ormai ad averli a disposizione tutto l’anno, ma vi raccomandiamo di acquistare sempre prodotti in base alla loro stagionalità, ne guadagnerete in gusto e salute).
Primavera in cucina: piatti tipici della stagione e i vini in abbinamento
Immaginando un menu primaverile, per iniziare si potrebbe optare per un antipasto di pesce abbinato ad uno spumante, ad esempio il Manzoni Rosa Millesimato Extra Dry di Ca’di Rajo, perfetto anche per brindare all’inizio di questa splendida stagione.
Il pranzo vede poi un primo a base di risotto alle verdure da abbinare a dell’ottimo Catarratto della Fattoria Augustali in Sicilia. Una volta lo scrittore e diplomatico Roger Peyrefitte ha detto “Nessuna isola erge sull’orizzonte della nostra civiltà una fronte più radiosa della Sicilia. Essa punta verso tre continenti e ne sintetizza le caratteristiche. Tre volte, nel corso dei secoli, fu il più fulgido centro del mondo mediterraneo“
Si prosegue con un pesce persico al forno ed un bicchiere di Lugana Doc “Sirmio” della Cantina Sgreva, dal colore giallo paglierino e dal profumo fine e persistente, caratterizzato da sentori di frutta tropicale, il suo gusto piacevole e armonico, fine e minerale, con note di agrume maturo, é l’ideale per questo piatto.
Per finire, come dessert, del gelato alla vaniglia avvolto da un leggero tocco di Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia D.O.P., noi consigliamo quelli di Podere Francesco.
Sicuri che il sole finalmente tornerà a splendere radioso nelle nostre vite, questa primavera prepariamoci a godere finalmente della vita all’aria aperta, facendo gite in famiglia, scoprendo il territorio dove viviamo e che in passato abbiamo trascurato per mete più esotiche e lontane.
Due proposte di degustazioni all’aria aperta
La prima proposta è il classico pic-nic in vigna: una coperta, le persone a noi care, un’ottima bottiglia di vino e del buon cibo, questi gli ingredienti di Tenuta Casadei in Toscana. Potrete scegliere tra gli angoli più suggestivi della Tenuta: tra i filari del vigneto o ai bordi del romantico laghetto; sdraiati sull’erba o accomodati sui tavoli posizionati lungo il percorso.
La seconda invece vi porta in Lombardia, nell’Oltrepò pavese, per una visita davvero particolare organizzata dalla Tenuta Le Fracce, dove passeggiando tra gli alberi secolari del loro parco, potrete vivere esperienze polisensoriali che vanno dalle collezioni di auto e carrozze storiche alla degustazione di un mosaico di vini che riflette pienamente la loro storicità ed effervescenza.
Le cantine di tutta Italia sono pronte ad accogliervi, a farvi conoscere con grande passione la loro tradizione ed il loro lavoro, molte offrono la possibilità di fare un pic-nic in loco oppure potranno consigliarvi un ottimo ristorante dove andare a mangiare alla fine della visita. Insomma non resta che aprire una cartina d’Italia o della vostra Regione, chiudere gli occhi e vedere dove il destino vi farà puntare il dito. Buon divertimento!